Vigili Urbani: i nomi dei primi 30 sui 1480… I “complimenti” di Pasquino
Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini, cioè “Quello che non hanno fatto i barbari, l’hanno fatto i Barberini.
Questa frase molto famosa è una “pasquinata” dedicata a Urbano VIII Barberini (1623-1644): è il papa che ha permesso di usare le decorazioni in bronzo del Pantheon per fare il Baldacchino di San Pietro in Vaticano.
Le “pasquinate” sono perciò delle denunce sotto forma di scritti satirici che, per secoli, sono stati messi su una statua frammentaria conosciuta come Pasquino. La statua si trova su un lato di Palazzo Braschi a Roma, vicino a Piazza Navona.
L’ultima delle pasquinate, a mio avviso, è avvenuta a Ragusa, leggendo qualche nome tra i primi 30 classificati al concorso dei vigili urbani svoltosi lo scorso 8 giugno.
Dubitare di quanto il potere e le prevaricazioni avvelenano le sane competizioni e ingiustamente premiano personaggi che hanno dalla loro solo l’appartenenza a cosche, gruppi, partiti ed associazioni, mi sembra legittimo. Tutte cose che non fanno valere la professionalità acquisita con giorni, mesi e anni di duro lavoro, studio e sacrificio.
Fortunatamente non appartengo a quelli che si sono impegnati giorno e notte a studiare le materie oggetto di esame, ma suscita comunque rabbia e stona la “vittoria” di chi non ha alcuna esperienza, un curriculum vuoto, ma un forte apparentamento ad un “santo” protettore.
Il mio, vuole essere solo uno sfogo nei confronti di chi crede ingenui e sprovveduti chi pensa ancora che i concorsi debbano sempre e comunque rispettare il valore dei candidati.
24 giugno 2010 alle 11:59 | Autore: Raffaele Chiavola |
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