Gioventù Italiana sulla mancanza di controlli sulle spiagge del litorale ibleo il 14 agosto
“Fatta la legge, trovato l’inganno”. In riferimento all’ordinanza del Comune di Ragusa, riguardante il divieto di campeggio libero sull’area demaniale, Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra, critica aspramente la totale mancanza di controlli da parte delle forze dell’ordine sulla fascia costiera iblea.
La notte del 14 agosto le spiagge di Marina di Ragusa si sono trasformate in un mega campeggio bivacco, in cui il numero delle tende, di ogni dimensione, ha superato persino quello delle persone effettivamente in spiaggia, mentre degli auspicati controlli da parte delle forze dell’ordine nemmeno l’ombra.
Il deprecabile spettacolo che si è potuto ammirare sul lungomare A. Doria della frazione rivierasca, senza dubbio non può non suscitare polemiche, soprattutto contro chi su media e stampa locale aveva dichiarato che sulle spiagge non sarebbero mancati i controlli, e con la prossima apertura del porto, è opportuno evitare il ripetersi di tali orrori vergognosi.
Purtroppo il semplice buon senso e l’auspicabile civile rispetto delle leggi non basta, anzi manca totalmente.
Raffaele Chiavola, Portavoce di Gioventù Italiana Ragusa
16 agosto 2008 alle 11:01 | Autore: Raffaele Chiavola |
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