E(i) fu… pausa forzata (Pt. 2°)
Nonostante una discreta ripresa nei movimenti (cammino zoppicando senza stampelle) e dopo una visita dal Dott. Licitra, uno specialista, mi è stato consigliato caldamente di ricorrere ad un intervento chirurgico, presso la clinica Villa Rizzo di Siracusa.
Dato il guaio al menisco e al crociato si prospettano 2 possibilità:
1) artroscopia per rimuovere il menisco (tempi di recupero: pochi giorni) entro la metà di giugno ed un secondo intervento dopo l’estate per ricostruire il crociato (tempi di recupero: 2-3 mesi)
2) un unico intervento nella prima decade di luglio per rimuovere menisco e ricostruire il crociato (tempi di recupero 2-3 mesi)
Date le lunghe liste d’attesa, per non rischiare di rovinarmi anche l’estate io sarei orientato verso la prima ipotesi, ma sono ben accetti dei consigli…
Operazione: Martedì 17 Giugno (Venerdì 13 Giugno esami preparatori all’intervento)… giornate da far rabbrividire gli scaramantici
29 maggio 2008 alle 11:11 | Autore: Raffaele Chiavola |
Commenti (0)
Giù le mani dai giovani di DESTRA
Da alcune settimane e’ in atto una assurda criminalizzazione nei confronti dei giovani di destra, a seguito di drammatici avvenimenti che hanno visto bande di “bulli” aggredire -in un caso uccidendo- altri giovani e che la stampa ha sin da subito arbitrariamente associato agli ambienti della destra radicale.
Troppo spesso vediamo ragazzini forgiarsi di simboli di cui non conoscono il significato, che li trasformano in “carne da cannone” per pennivendoli i quali non aspettano altro che infangare realtà politiche a loro sconosciute e ricche di aspetti positivi (impegno sociale, volontariato e militanza attiva per la causa del popolo italiano).
Simboli quali la croce celtica (che e’ un’antica effige richiamante il cristianesimo e l’identità europea) non rappresentano nessuna forma di razzismo, ma appartengono ad una tradizione culturale dei popoli europei.
Noi giovani di destra rifiutiamo la droga, il consumismo e la violenza gratuita così come ci hanno insegnato i nostri “padri”. Destra vuol dire amore per la Patria, coraggio, giustizia sociale e difesa della libertà contro le brutture di un sistema marcio e corrotto che fa della retorica antifascista la propria bandiera e partorisce mostri da sacrificare alla sua causa.
28 maggio 2008 alle 14:27 | Autore: Raffaele Chiavola |
Commenti (0)
Vent’anni fa moriva Giorgio Almirante : Il ricordo di Francesco Storace

“Vent’anni sono passati dalla morte di un grande uomo che ha contrassegnato larga parte della nostra storia politica: Giorgio Almirante. E a lui, ancora oggi, alla sua memoria, ci inchiniamo con profondo rispetto di militanti politici. Per Almirante rischiammo la vita e molti nostri ragazzi – quelli sì, nostri camerati – la persero, vittime dell’odio rosso. Almirante fu anche geniale precursore di un modello di democrazia diretta che oggi vediamo rappresentata dall’elezione popolare dei sindaci, dei presidenti delle province e delle regioni. Fu inguaribile sognatore della stagione della pacificazione nazionale. Fu profeta inascoltato di un’identità che si richiamava all’affermazione di valori legati alla tradizione nazionale. Creò la destra italiana e la accompagnò per mano, amato dalla sua gente. In questa politica tutta melassa credo si troverebbe assai male. Anche noi, in un mondo che i leaders politici li detesta e non li ama più. Giorgio, noi ti amiamo ancora”.
Francesco Storace
22 maggio 2008 alle 15:25 | Autore: Raffaele Chiavola |
Commenti (0)
E(i) fu… pausa forzata… (un po’ si cammina !!!)
Il 5 maggio, data storica perché ricorda la morte di quello che è stato indubbiamente il più grande generale e condottiero dopo Cesare, Napoleone Bonaparte, nella mia vita sarà altrettanto importa
nte in quanto, mi ricorderò di quando disobbedendo al mio fisioterapista, ho giocato una partita al pallone causandomi quello che non si augura nemmeno al peggior nemico: torsione irregolare del ginocchio destro e CRACK !!!
Nella stessa serata rivolgendomi al Pronto Soccorso di Ragusa (mi viene assegnato stranamente il codice verde ?!?), dopo 3 ore di attesa, finalmente vengono fatti i primi esami: dalla radiografia non risulta alcuna frattura.
L’indomani mattina, dopo una visita da uno ps
eudo ortopedico, mi viene estratto con una siringa (da 18) del sangue dal ginocchio molto gonfio, perché a suo dire avrebbe permesso di sbloccare l’articolazione, nonostante il rischio di infezione dell’arto.
Ne sussegue il ricovero in ospedale.
Il secondo giorno mi viene fatta la TAC, avendo invece come esito una lesione al corno posteriore del menisco e ingrossamento del crociato.
Il terzo giorno vengo dimesso e mi viene programmato per mercoledì 14 maggio un intervento in artroscopia per rimuovere i frammenti di menisco, con la rassicurazione di essere avvisato comunque qualche giorno prima con una telefonata.
Arrivato il fatidico giorno, ma non ricevendo alcuna telefonata finalmente per bocca del primario si riesce a scoprire di non avere niente di “rotto” e mi viene suggerito di fare una risonanza magnetica.
Giovedì 15 maggio fatta la risonanza magnetica, ne è risultata una lesione subtotale del crociato anteriore con versamento e la rottura del corno posteriore del menisco mediale… (meno male che non era rotto!) significa quindi molto presto ricorrere ad un’operazione (non più in artroscopia), probabilmente un mese di stare completamente fermo e poi si vedrà…
15 maggio 2008 alle 13:11 | Autore: Raffaele Chiavola |
Commenti (1)
La Destra: al via la stagione congressuale
La nuova situazione politica determinata dalle recenti elezioni per il rinnovo del Parlamento vedrà La Destra italiana impegnata nella costruzione nell’intero territorio di un progetto politico e culturale che fondi la propria dimensione nella tradizione e nella cultura profonda della Nazione.
33 milioni di italiani hanno deciso chi e’ presente in Parlamento, 3 milioni hanno votato per chi e’ stato escluso e ben 14 milioni non hanno votato.
Il comitato politico nazionale ha deciso di avviare la nuova fase cominciando la discussione su come arrivare alla stagione congressuale, in ottemperanza al mandato annuale dell’assemblea costituente di novembre. Vogliamo arrivarci partendo da una campagna di ascolto che deve coinvolgere tutta la nostra struttura, con un calendario di assemblee regionali (nel Lazio saranno svolte anche quelle provinciali), aperte a tutti i dirigenti locali, fino ai portavoce comunali, a cura degli attuali responsabili regionali, finalizzata anzitutto a serrare le fila. In condizioni difficilissime abbiamo ottenuto un grande risultato in appena cinque mesi di vita, siamo arrivati ad appena duecentomila voti dai quattro partiti – tutti insieme – della sinistra radicale.
Leggi tutto La Destra: al via la stagione congressuale…
9 maggio 2008 alle 15:20 | Autore: Raffaele Chiavola |
Commenti (0)
Copyright© 2006-2010 Raffaele Chiavola - Designed by Agenzia Rafael












